Avete mai sognato di lanciarvi in caduta libera da un aereo? Ecco, io per niente.. ma Luca, 7 anni appena compiuti, lo sognava da tempo. Esiste un posto, alle porte di Milano, dove è possibile realizzare questo desiderio, in tutta sicurezza.

Aero Gravity è l’unica galleria del vento verticale in Italia, la seconda più grande del mondo, dove poter provare l’adrenalina come da una caduta libera da un aereo a quota 4500mt. (sito web QUI)

L’idea nasce così: il settimo compleanno di Luca si avvicina e lui non vuole regali, non desidera giocattoli, niente. Però ama le avventure, l’adrenalina, questo lo sappiamo bene, ma non si sogna nemmeno possa esistere un posto come l’Aero Gravity. Sappiamo che ama lanciarsi nel vuoto, l’aria è il suo elemento (forse avrà preso dal papà?), sogna di volare e il gioco è fatto.

In fondo all’articolo il video dell’esperienza, se non volete leggere tutto.. (ma leggete dai! 😉 )

 

Aero Gravity: lo stupore dei bambini, ma anche dei grandi

E niente, te lo puoi immaginare, puoi navigare in internet, puoi guardare i video su YouTube, ma quando sei lì, le cose cambiano.

Riassumerei in una sola parola: stupore.

Rimanere a bocca aperta è l’unica cosa che si possa fare. Già l’edificio rosso di Aero Gravity, squadrato, minimalista, bellissimo, fa intravedere dalla strada cosa avviene all’interno, da un grande riquadro vetrato. Ma quando ti ritrovi davanti al cilindro di cristallo alto 8 metri e vedi gli istruttori di volo roteare nel vuoto come fossero piume, come se fosse facile, ti rendi conto che certe cose vanno solo vissute, non ci saranno mai parole abbastanza efficaci per far capire la sensazione straordinaria che si prova, anche solo a guardare.

 

aero gravity

Aero Gravity: come si fa

Sul sito, che vi lascio  QUI , nella sezione prenota, si sceglie giorno e orario. C’è la possibilità di prenotare per uno, in coppia, in famiglia, in team.. Si arriva, ci si registra e si fa un veloce briefieng dove vengono illustrate le tecniche principali, soprattutto i gesti che farà l’istruttore per farsi capire ( visto il rumore assordante del vento, non si potrà parlare). Ci si cambia (tuta, occhiali, casco e la new entry mascherina”trendy” tutto fornito da loro, più scarpe strette coi lacci da portare da casa) e ci si mette i tappi alle orecchie. Sì, perché una delle cose più incredibili è sentire la potenza delle 6 turbine che creano un flusso d’aria che arriva fino a 370 km orari. La potenza di quell’aria, del resto, è in grado di contrastare il peso corporeo e nella posizione giusta, di lanciarti fino al soffitto…

briefing

Due voli di 60 secondi, che sono due simulazioni di lancio, perchè ci si impiegherebbe davvero solo un minuto per lanciarsi senza paracadute da quota 4500mt. I 2 minuti di volo sono solo vostri, miei no di certo, perché mi tremano le gambe solo a pensarci.. (anche se mi assicurano non sia un problema per chi soffre di vertigini). Una pausa in mezzo tra un volo e l’altro, perchè nel primo si impara a galleggiare nell’aria, a trovare l’equilibrio, nell’altro si vola davvero

Se scegliete il giovedì costa meno, 39€ a bambino, l’adulto 59€. Possono sembrare tanti, per solo due minuti di volo.  Per noi, che abbiamo visto la qualità della proposta, la competenza degli istruttori e l‘esperienza davvero unica, no.

Alla fine dei due voli c’è la possibilità di comprare foto e video professionali, fatte dall’interno del cilindro di cristallo. E’ possibile fare foto e riprendere liberamente, ma ve lo dico: ci ho provato in tutti modi, il riflesso del vetro non premette di avere buoni risultati.. Potete vedere qui la differenza…

La nostra avventura

Mi rimane in testa la prima frase che ci dice Alessandra, all’accoglienza. ” Qui, un fazzoletto di carta in tasca,  fa i coriandoli.

Frase che girovaga nella mia mente, mentre parliamo di altro. Immagine perfetta: i coriandoli. E come coriandoli vedo danzare nell’aria tutti questi istruttori, professionisti, campioni europei o mondiali. Chiedo se si stanno allenando o se si stanno divertendo.. in effetti la domanda è stupida, ci penso dopo, irrimediabilmente. E’ ovvio che chi fa questo lavoro, sfiancante fisicamente, anche se può non sembrare, oltre ad allenarsi, si diverte.

Io li ammiro, intanto che aspetto il turno di Luca. Andrea aspetterà il suo di compleanno ed intanto guarda tutta questa magia dal vetro, attraverso la sua mascherina. Esperti e principianti si alternano. Poi arriva il turno di Luca ed entra soddisfatto, dritto e fiero, nella sua tutina rossa e nera. Si sente un supereroe, ancora prima di iniziare a volare.

aero gravity

Ci vuole un attimo per capire il meccanismo, lui batte le gambe, come a voler nuotare, forse gli sembra di galleggiare.. Poi l’istruttore lo conduce per la via giusta, gli mostra i gesti spiegati prima durante il briefing e Luca si corregge. In pochi secondi padroneggia la situazione, è in perfetto equilibrio e il maestro lo lascia andare da solo, per qualche istante.

Luca vola.

Mi commuovo. Soprattutto a vedere quegli occhietti felici.

E’ proprio vero, “tutti possono volare” come dice l’immagine alata all’arrivo, anche a 7 anni, anche prima.

aero gravity

tutti possono volare

Il secondo volo è ancora più incredibile, il secondo minuto è tutto un  librarsi  verso l’alto e una caduta in picchiata. L’istruttore e Luca volano insieme, si tengono per mano e ruotano veloci, potenti come turbine e contemporaneamente leggeri come piume. Sessanta secondi che durano tantissimo, questi ultimi, che rimangono impressi come i “più forti della mia vita”. E se lo dice Luca, io ci credo. Credo davvero di avergli regalato il più bel compleanno.

Finora….

Possiamo superarci? Che dite?

felicita

PS. Vi lascio un video di un minuto del volo.. così vi fate un’idea..

 

 

Se volete altra adrenalina e avventura:

3.1 Lanzarote, surf da bambini

Dog sledding in Norvegia, viaggio nella vera Lapponia del popolo Sami.