Vogliamo raccontarvi in questo articolo cosa vedere ad Ayutthaya  in un giorno, girandola in bicicletta, anche con i bambini.

Il parco storico di Ayutthaya è Patrimonio dell’ Umanità, riconosciuto dall’UNESCO nel 1991. Per quattro secoli Ayutthaya è stata la capitale del Siam, l’attuale Thailandia, dal 1350 al 1767, quando poi decadde in seguito alla conquista dei birmani.

Arrivare ad Ayutthaya : prendere il treno da Bangkok

Bangkok

treno da bangkok

Ayutthaya si trova a 80 km a nord dal centro di Bangkok. E’ raggiungibile via bus, via taxi o via treno. A meno che non vogliate affittare una macchina .. ma secondo noi è meglio di no, visto il traffico impressionante. Anzi, è assolutamente meraviglioso arrivarci via treno, meglio se di terza classe come abbiamo fatto noi. Un’ora e mezza o due di viaggio, a seconda del numero di fermate che effettua il treno, le corse sono molto frequenti, si parte dalla stazione di Hua Lamphong di Bangkok e costa pochissimo.

Preparatevi al caldo asfissiante e mettetevi vicino ad un finestrino. Potreste sfruttare il tempo per studiare cosa vedere ad Ayutthaya, ma vi perderete a guardarvi intorno. Passeranno persone a vendervi cibo o bevande di ogni tipo, passeranno paesaggi fuori dal finestrino, mercati improvvisati, paesi fatiscenti, contrasti. Gente locale che si mescola ai turisti intenti a fare foto. Odori di ogni tipo. Il viaggio in treno è il viaggio in Thailandia, attraverso usi e costumi.

treno 3 classe

mercato

Ayutthaya in un giorno: affittare una bici e fare 18 km

Ecco su questo punto sono un pò dibattuta. Avevo letto prima di partire della possibilità di affittare una bicicletta per girare tutto il centro di Ayutthaya e saltare liberamente da un tempio all’altro. Ci era piaciuta subito l’idea, ai nostri bimbi pure, ma non avevamo considerato il caldo e il traffico. Non so perchè ma mi ero fatta l’idea di una città pedonale, piccola, da girare in un paio d’ore perchè sembrava tutto vicino. Invece no.  Ayutthaya in un giorno, in bici, con i bambini.. è un impresa.. Poi bisogna vedere anche cosa si è disposti a perdere, a non visitare. Io di solito voglio vedere TUTTO.  Qui abbiamo dovuto rinunciare a qualcosa.thailandia in bicicletta

Noleggiamo 4 bici, vintage. Quella di Luca, il 5 enne, è troppo grande! Ma lui è agile e si arrangia, trova i muretti e inventa un modo per scendere. Scopriamo che i freni non vanno, e non è un piccolo dettaglio, soprattutto in discesa e soprattutto sui ponti super mega trafficati a 4 corsie, senza ovviamente una pista ciclabile.

Cartina alla mano partiamo dai templi più lontani, visto che siamo freschi, per poi fare il centro vero e proprio. Le distanze non sembrano enormi, ma abbiamo sempre due bimbi al seguito e mi rendo subito conto che è una follia.. mi pento immediatamente perchè le macchine e i tir mi fanno il pelo. Io apro la fila, i bimbi in mezzo e Fabio in coda rimane esterno per proteggerli. Io provo a rimanere calma ma con le mani strizzo il manubrio come se potesse servire a qualcosa. Il top è quando Andrea, il 7 enne sbanda e sento un clacson suonare all’infinito. Non di un auto, ma di un mezzo pesante. Ho paura a voltarmi, ma lo faccio: un autobus si è fermato a 10 cm da mio figlio, in mezzo alla strada.

NON è successo nulla, ma ho capito che avevamo esagerato. Se volete andare ad Ayutthaya con i bambini, se proprio volete farlo in bicicletta, rimanete in centro, che è un pò meno trafficato e si riesce a pedalare in tutta tranquillità.

Superato il panico iniziale, lasciata la parte esterna della città, ci godiamo la giornata. Ogni tanto mi giro per vedere la mia ciurma e li vedo ridere e cantare mentre pedalano. Poi mi guardo attorno, sta tramontando il sole ed è così rosso il cielo che sembra dipinto.

18km in totale, non tanti per uno sportivo, tantissimi per me che scrivo, infiniti per due bimbi piccoli con il caldo torrido. Tenetene conto.

ayutthaya cosa vedere

Ayutthaya cosa vedere: itinerario di un giorno

Sappiatelo, non abbiamo visto tutto. Impossibile vedere tutti i templi di Ayutthaya in un giorno, se si gira a piedi o in bici e se si hanno dei bimbi al seguito. Optate per un tuc tuc che vi porterà in giro più velocemente e comodamente, se non volete perdervi niente. Ma non è la stessa cosa che girare in bicicletta, almeno per noi.

Abbiamo letto di tutto, avevamo i nostri punti fissi, ma alla fine ci siamo fatti consigliare il giro da un locale. Ecco Ayutthaya e cosa vedere in un giorno: il nostro itinerario.

itinerario di un giorno ad ayutthaya

1. Wat Yai Chai Mongkhol.

Noleggiate le bici di fronte alla stazione ferroviaria, la prima tappa è il Wat Yai Chai Mongkhol. Sarà che è il primo tempio che visitiamo ad Ayutthaya, sarà il fatto che non ci aspettiamo un complesso così grande fuori dal centro vero e proprio, ma ci affascina tantissimo. La scalinata ripida che porta in cima al tempio ha un qualcosa di mistico. Le tantissime statue del Buddha, tutto intorno al perimetro, sono molto fotogeniche.

ayutthaya cosa vedere

ayutthaya cosa vedere

ayutthaya cosa vedere

2.  Wat Phanan.

Seconda tappa, altro tempio. Un Buddha seduto dalle dimensioni colossali ci accoglie. 19 metri d’oro. Avevamo letto sulle guide di questa statua e siamo qui perché ci incuriosiva:  è impressionante, anche se ci si aspetta di trovare una altezza simile.

ayutthaya cosa vedere

Usciti dal tempio,  giriamo a vuoto per un tempo infinito per trovare il traghettino che ci dovrebbe far attraversare il fiume con le biciclette. Chiediamo a chiunque e ognuno ci dà un indicazione diversa. Non capiscono l’inglese e ormai parliamo solo in italiano, tanto non cambia.. Sembra non esistere un imbarcadero. Incontriamo una famiglia ad un molo, seduta ad aspettare, forse una barca. Ci dicono a gesti che il barcaiolo è al di là del fiume e sembrano chiamarlo. (Capiremo in seguito che non ci stavano proprio dicendo questo..)Aspettiamo. Niente. Passano le mezzore e facciamo avanti e indietro per capirci qualcosa. Allora come dei matti, chiamiamo anche noi… Ehilaaaaaaaaaaaa!! Sarà il caldo o la stanchezza, ma ridiamo a crepapelle e urliamo chiamando qualcuno che non verrà mai, perchè non è quello il molo giusto, è poco più avanti. Per fortuna la barchetta arriva e saliamo, solo noi 4. In due minuti sbarchiamo e ci aspettano 6 km di pedalata estrema nel traffico.. Ma ci aspetta il tempio più bello.

ayutthaya cosa vedere

ayutthaya cosa vedere

3. Wat Chai Wattanaram

Imperdibile. Sulle sponde del fiume Chao Praya, lo stesso di Bangkok, la posizione è suggestiva, soprattutto se vista dalla parte opposta del fiume che ne riflette gli stupa. Il complesso è enorme ma ci lascia amarezza vedere tutte quelle statue del Buddha decapitate durante il saccheggio dei Birmani del 1767. Quando il sole tramonta, gli stupa si tingono di rosso, si infuocano, come la terra intorno. Ci lascia un’emozione profonda. E’ senz’altro il luogo più bello di Ayutthaya, per noi.

ayutthaya cosa vedere

ayutthaya cosa vedere

ayutthaya cosa vedere

ayutthaya cosa vedere

4. Wat Lokayasutharam

Qui c’è un Buddha reclinato, lungo e disteso. Quasi non lo trovi perchè gli occhi si sono abituati a cercare in alto i pinnacoli dei templi, invece è enorme.

Una breve sosta e si riparte, il tempo stringe e abbiamo l’ultimo treno che riparte tra poche ore.

ayutthaya cosa vedere

5. Wat Phra Si Sanphet

Si vedono le rovine di un imponente tempio dell’antico palazzo reale. Tre torri ristrutturate, verde prato intorno. I nostri figli si siedono su quelli che a noi sembrano semplici muretti di recinzione ma vengono immediatamente ripresi da altri bambini thailandesi, che sembravano indifferenti alla nostra presenza, giocando a loro volta in bicicletta o con gli skateboard. Invece no, ci tengono alla loro storia e questa cosa mi è piaciuta molto. Ci scusiamo e procediamo.

ayutthaya cosa vedere

6. Wat Phra Ram

Ci passiamo solo davanti, il tempo di una foto, ma qui ho provato una bella sensazione. Non c’è un motivo. Forse perchè il tempio Wat Phra Ram non era neanche segnato sulla cartina, forse perchè adesso il sole sta tramontando. Sembrava tramontare già due ora fa, forse il tempo ad Ayutthaya si dilata.. ma anche a Bangkok era così: ad un certo punto il sole si ferma nel cielo e non scende più.

ayutthaya cosa vedere

7. Wat Maha That

Ecco il tempio più fotografato, che conserva uno dei simboli di Ayutthaya.  Una testa di pietra arenaria incastonata fra le radici aeree di una pianta che sembra un ficus. Bello questo angolo, bello tutto il complesso, uno dei più antichi, forse il più importante.

wat mahathat

wat mahathat

ayutthaya cosa vedere

Ayutthaya – Bangkok : inventarsi un modo per tornare

Chiaramente abbiamo fatto più tardi del previsto, l’ultima barca ci fa riattraversare il fiume, arriviamo a restituire le bici oltre le 19. L’ultimo treno è andato. L’ultimo bus per Bangkok ci dicono che stia partendo e non facciamo in tempo ad arrivare alla stazione. In mille si prodigano per accompagnarci in tuc tuc (per 80 km???) o in taxi. Contrattiamo parecchio per un taxi, siamo esperti ormai, è il nostro ultimo giorno in Thailandia e abbiamo imparato come si fa. Domani mattina (forse) alle 7 avremo il volo per Milano, non possiamo rischiare di non tornare in città. Riuscire a salire su quel volo per l’Italia sarà un’ avventura, ma questa è tutta un’altra storia..

chao prhaya

Ayutthaya cosa vedere assolutamente: tutto e niente.

Prima di partire ci eravamo concentrati su cosa vedere ad Ayutthaya. Ma non c’è un luogo che merita di essere visto più di un altro, è una cittadina che va vista nella sua interezza. Sullo sfondo e in ogni angolo si vede un tempio, una rovina, un Buddha. E prati verdi. E altri che girano in bicicletta.

Ci portiamo sottopelle l’odore del fiume, il profumo dell’erba e dell’incenso. Nella testa il canto degli uccelli e le preghiere dei fedeli. E’ un luogo magico per immaginare la storia di un tempo e sognare.

Ma la cosa più bella non è costruita: è l’aria. L’aria arancione. Come se quelle particelle di umidità sospese nell’aria fossero colorate. Come le tuniche dei monaci, come le foto che non vengono nitide, perchè l’aria dipinge ogni cosa di arancio.

ayutthaya cosa vedere

Alla prossima avventura!

 

Se ti è piaciuto questo racconto, potrebbe piacerti anche : Thailandia con i bambini : nella giungla a conoscere il popolo mon

oppure : Fuga a Bangkok con i bambini: cosa fare in 3 giorni

Ma se siete volete portare i bambini in Thailandia dovete assolutamente fare questo:  Elefanti in Thailandia: con i bambini a fare il bagno nel fiume

o fare il bagno nelle cascate: Kanchanaburi: tra cascate e natura intatta lungo il leggendario fiume Kwai