Abbiamo intrapreso un viaggio on the road spettacolare per raggiungere la Normandia da Varese e abbiamo deciso di fare tappa nella Valle della Loira per visitare tre castelli, i più belli per noi, tra i tantissimi da vedere.

Sono 300 i castelli della valle della Loira, noi vediamo quello di Chambord, Chenocheau, Villandry, Amboise dove riposa Leonardo da Vinci e altri di passaggio, più piccoli. Ma che regione! Ovunque volgiamo lo sguardo vediamo qualcosa che andrebbe visitato, anche piccole dimore non segnalate sulle guide, con giardini fioriti preziosi, curatissimi.
Abbiamo dovuto fare una scelta su carta, abbiamo selezionato pochi castelli, ma questa regione merita un secondo viaggio più approfondito!

Castelli della Loira, i tre più belli da vedere: Chambord

castelli della loira

Il più grande di tutti: Chateau de Chambord, palazzo di caccia, capolavoro d’architettura del 1500. Nel 1981 venne inserito nei siti Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, ora ci rientra insieme a tutta la Valle della Loira. In stile Rinascimentale, con i sui 365 camini, uno per ogni giorno dell’anno e le sue 440 stanze (ma che avranno fatto mai con tutte queste stanze?) e 80 scale, non poteva che essere uno dei più vasti e scenografici.
E’ perfettamente simmetrico, con un bel piazzale antistante e con la facciata che si specchia nel fossato: è il re delle foto, che si sprecano da ogni angolazione possibile.
Ci arriviamo nel tardo pomeriggio, quasi all’imbrunire, stanchissimi per il lungo viaggio, facciamo solo un giro da fuori, ritorneremo l’indomani per vederlo meglio, ma per oggi basta così. E nonostante ci aspettiamo di trovare un castello magnifico, ci stupiamo lo stesso per la sua imponenza, l’estrema eleganza e proporzione. Sarà complice anche la luce calda della sera, la bella giornata, il primo castello visto in questa regione, ma quei tetti blu mi incantano. Merita la visita anche l’interno, non perdetevi lo scalone a doppia elica che porta alla terrazza. In una parola: meraviglioso, non a caso nato probabilmente dal disegno di Leonardo da Vinci.

Chambord

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Tenuta di caccia di Chambord

Il parco di 5400 ettari è il parco forestale recintato più grande d’Europa, oltre a essere Riserva nazionale di fauna selvatica e di caccia dal 1947 dove convivono più di 800 cervi e cerbiatte e 1500 cinghiali.
La tenuta di Caccia di Chambord è un’altra cosa da non perdere, da fare la sera quando tutti i turisti se ne vanno o la mattina presto, perché gli animali non amano farsi vedere in pieno giorno. Ci stupisce il fatto che si possa entrare liberamente attraverso una porta aperta nelle mura di confine della proprietà del castello, in macchina, e attraversare boschi, rotonde e ancora boschi. Poi troviamo dei parcheggi che corrispondono a punti di avvistamento sopraelevati della fauna. Cervi, mufloni, cinghiali, scorrazzano liberamente per la tenuta, solo una parte del parco è recintata per le visite guidate in jeep. Alla prima torretta di avvistamento non vediamo niente, ma non demordiamo. Ci vorrebbe un binocolo, ma chi ci poteva pensare? Cambiamo punto, poco più avanti e ci si apre uno spettacolo incredibile, animali selvatici ovunque. Gruppi di cervi da una parte, gruppi di mufloni dall’altra, lepri e altri animali indecifrabili. I nostri bimbi saltellano entusiasti e come al solito dobbiamo imbavagliarli 😊 per farli stare in silenzio, ma gli animali non si curano di loro, per fortuna…

chambord

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Castelli della Loira, i tre più belli da vedere : Chenoncheau

casteli della loira

Tra i castelli della Loria, quello che mi ha fatto sognare, è stato il castello di Chenoncheau. Il castello delle donne costruito dalle donne, abitato da donne, tra cui Caterina de Medici, a cui è intitolato uno dei giardini. Non mi soffermerò sulla storia, la trovate su internet, ma voglio dirvi che è assolutamente da non perdere, anche perché noi di castelli a ponte non ne abbiamo mai visti.. Con queste arcate eleganti sul fiume, che corrispondono sopra ad un salone delle feste, è davvero unico nel suo genere. E poi il tocco femminile lo ritrovi nei dettagli, nel gusto, nelle cucine (bellissime) tutte con una veduta sul fiume.
I nostri bimbi apprezzano più i giardini degli interni, possono correre liberi, è quasi maggio ed è un tripudio di fiori e di colori. Nota di merito alla casa del custode che è ricoperta da un glicine immenso.
Poi c’è il labirinto. E’ da quando siamo entrati che non mollano, i nostri figli puntano a quello, continuano a chiedere dov’è, e noi fingiamo i non trovarlo per riuscire a vedere tutti i giardini. C’è anche una fattoria come era una volta, per i più piccolini.
Da non perdere il labirinto con la rotonda centrale: romanticissima.

castelli della loira

castelli della loira

castelli della loira

chenoncheau

Castelli della Loira, i tre più belli da vedere: Villandry

Il Castello di Villandry è imperdibile per i giardini. Se avete solo un giorno a disposizione e volete vedere un parco bellissimo, questo è fra i castelli della Loira che vince su tutti. Fantasia, originalità, vastità, colori. Ogni anno vengono  piantate 115.000 piante da fiori e ortaggi per creare magnifici giardini rinascimentali alla francese, che cambiano colore ad ogni stagione.

Il giardino ornamentale è il proseguo dei saloni del castello ed è diviso in 4 quadrati: i giardini dell’amore tenero (simbolicamente rappresentato da cuori), passionale (cuori spezzati dalla passione che si mettono in cerchio per evocare le danze), instabile (ali di farfalla e lettere d’amore) e tragico (lame delle spade usate nei duelli con fiori rossi a simboleggiare il sangue).

castelli della loira

A fine aprile troviamo i giardini un pò in subbuglio a dir la verità, probabilmente perché alcuni fiori che decoravano la parte principale del parco erano sfioriti e momentaneamente sostituiti con piccoli fiorellini azzurri, non di forte impatto. Resta comunque uno spettacolo imperdibile.

Strutturato attorno a un bacino d’acqua c’è il Giardino d’Acqua che invita alla meditazione, mentre il Giardino del Sole rilassa con i suoi arbusti colorati, il meleto, lo spazio gioco per i bambini e infine nel Giardino dei Semplici vengono coltivate le piante aromatiche e medicinali.

L’ Orto-Giardino è quello che ci colpisce di più, con i suoi nove quadrati a scacchiera dai mille colori. Colori creati con la lattuga, il cavolo e la barbabietola rossa, i carciofi, gli spinaci, il porro, le carote, che meraviglia!! Ogni anno vengono piantate circa 40 specie diverse, sapientemente divise per colori e forme, in modo che rispettino le geometrie simmetriche.

E poi c’è il labirinto, dove gareggiamo per chi arriva prima al centro, poi per chi arriva prima dal centro all’uscita.  Schiamazzi e risa di noi 4, tra lo sguardo indignato della gente che silenziosa passeggia. Ma come si fa a non giocare e ridere in un labirinto? Del resto siamo noi, che silenziosi proprio non riusciamo a stare…

castelli della loira

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E’ tempo di ripartire, la Normandia ci aspetta. C’è da fare surf, da vedere mille paesini lungo costa, le spiagge dello sbarco, la gastronomia locale..

Se vi siete persi i nostri racconti:

Normandia, cosa vedere in un viaggio on the road con i bambini (1 parte)

Normandia con i bambini: cosa vedere in un viaggio on the road (2 parte)

Se volete approfondire … https://www.loira.it/castelli-loira/