Culla di artisti, terra di guerre, di paesaggi mozzafiato, di cultura gastronomica. Vi raccontiamo cosa vedere in Normandia in pochi giorni con i bambini al seguito.

Pronti, via. Siamo partiti per un viaggio on the road dell’ultimo momento, senza prenotare niente, con solo un’idea di itinerario nella testa. Complici le vacanze pasquali e i voli carissimi causa ponti lunghi, abbiamo deciso di viaggiare low cost in macchina, attraverso la Svizzera e la Francia con i castelli della Loria e al ritorno dalla Normandia, abbiamo percorso la regione dello Champangne e l’Alsazia.

Normandia cosa vedere: la nostra top 10 da non perdere

Vi vogliamo raccontare di:

  1. Mont Saint Michel, patrimonio dell’Unesco
  2. Penisola del Cotentin, dove fare surf
  3. Le cozze e ostriche di Barfleur
  4. Il Fort du Cap Levi
  5. Il paese fantasma di Ravenoville
  6. Le spiagge dello sbarco in Normandia
  7. Il cimitero americano di Colleville sur mer
  8. Honfleur e il ponte della Normandia
  9. Le scogliere di alabastro di Etretat
  10. Rouen, il gotico e le case a graticcio di Giovanna d’Arco

1) Normandia cosa vedere: Mont Saint Michel

Normandia cosa vedere

La baia di Mont-Saint-Michel è iscritta nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1979. E’ famosa per il fenomeno delle maree, che qui conosce livelli di portata eccezionale (circa 15 m) e per la presenza dell’antica abbazia benedettina, in mezzo al mare.

Linea Micaelica

Pochi sanno che Mont Saint Michel si trova sulla linea Micaelica, una linea immaginaria che collega 7 santuari dedicati a San Michele Arcangelo : Skellig Michael (Irlanda), St. Michael’s Mount (Cornovaglia), Mont Saint Michel (Normandia), la Sacra di San Michele (Val di Susa), il Santuario di San Michele (Gargano), il Monastero di San Michele (Isola di Symi , Grecia) e il Monastero di San Michele (Israele).

Una linea retta di quasi 4000 km che simboleggia la cicatrice lasciata dalla spada di San Michele dopo che questo ferì Satana, prima di rispedirlo all’Inferno e che è in perfetto allineamento con il tramonto del sole nel Solstizio d’Estate. 

(Grazie a Sara Alessandrini, profonda conoscitrice degli itinerari religiosi, per la preziosa informazione. https://www.saralessandrini.it/)

mont saint michel

Quando hai delle aspettative molto alte, è difficile non rimanere in qualche modo deluso. Ma quando ti trovi davanti a uno spettacolo del genere, non puoi che rimanere esterrefatto.
Volevamo vedere Mont st. Michel di mattina, con calma, ma siamo andati in avanscoperta la sera prima, al nostro arrivo in zona, per capire come procedere l’indomani. Ma poi non abbiamo resistito e abbiamo preso la navetta gratuita, una breve corsa e siamo arrivati ai piedi del monte. Il vento gelido era fortissimo, da non riuscire a respirare. Buio pesto intorno, tutto blu, quasi nessuno oltre a noi. I bambini cadevano come birilli al vento mentre correvamo per raggiungere le mura.

Poi il silenzio e la pace surreale nell’abbraccio di queste mura.  Le dieci di sera, di sabato, era impensabile immaginarsi in questa situazione. Strade acciotolate, ponti levatoi, viste  panoramiche sulla baia. Tutto chiuso, solo qualche albergo offriva riparo, come una volta, forse. Non serviva chiudere gli occhi per sentirsi nel Medioevo, ci sentivamo dei privilegiati.

Le aspettative altissime sono state superate alla grande, e fa niente se non visiteremo l’indomani l’abbazia, per questa volta va bene così. Le fiumane di persone che vengono qui per 3° luogo più visitato di Francia, le lasciamo per il prossimo giro. Preferiamo imprimerci nella memoria questo momento unico, emozionante: noi quattro da soli, il rumore del vento e il profumo del sale.

mont saint michel

mont saint michel

mont saint michel
mont saint michel

2) Normandia cosa vedere: penisola del Cotentin

Normandia cosa vedere

Avrei passato ore a guardare queste barche a vela su ruote che sfrecciavano a tutta velocità sulla spiaggia, da una parte all’altra. E’ uno sport  diffuso da queste parti , complici le spiagge immense e deserte (uno sport che da noi in Italia, non può prendere piede, vista la densità dei bagnanti in spiaggia..)

La giornata è impegnativa : abbiamo in programma di lasciare Mont Saint Michel, di vederlo da altri punti di vista, di arrivare a Siouville per un pomeriggio di surf  con meta finale a Cherbourg attraverso Nez de Jobourg e i paesini della punta più a nord. Troppo, troppo, troppo da vedere in un giorno. Questa penisola va vista lentamente, merita più tempo.

Siouville e il surf

Uno dei posti migliori dove fare surf in Normandia è Siouville. Ad aprile abbiamo trovato l’ oceano a 10 °C, uguale alla temperatura esterna e vento costante. Avevo freddo solo a guardare quel pazzo di Fabio entrare in acqua. Ho provato anche io, due anni fa, a surfare in Portogallo, e l’oceano era gelido già a 15 gradi… Certo, hai la muta, ma le mani, i piedi e la testa sono scoperti e io ricordo il pungere, come ghiaccio appuntito, dell’acqua.

Normandia cosa vederePerò la vista spazia sulla spiaggia deserta, a poca distanza da qui c’è una regione famosa per le sue altissime dune incontaminate (le dune di di Biville) e ti dimentichi per un pò del freddo. I bimbi giocavano sulla sabbia al sole aspettando il papà, mentre io mi incantavo sulle barche a ruote che passavano a pochi metri da noi.

Normandia cosa vedere

Dune di Biville e Vauville

Bella la strada per raggiungere il punto panoramico, straordinaria la vista a 360gradi su Biville. Dune che sembrano piccoli vulcani, mare che brilla all’orizzonte, campi coltivati e verdi prati con mucche annesse. Stupendo.

Vale la pena recuperare una mappa e studiare i mille percorsi pedonali e ciclabili. C’è un paesino, Vauville, che è un pugno di case in pietra con un ruscello. Qui c’è una creperia meravigliosa, trovata per caso, che sembra uscita da un libro. Proprio il posto rustico, autentico, selvatico, che cercavamo.

biville

vauville

Nez de Jobourg

Siamo arrivati sulla punta della penisola del Cotentin, qui ci sono le falesie tra le più alte dell’Europa Continentale. 128 metri a picco sul mare, vento assassino, dolci praterie attorno, ma tutto il paesaggio aspro che immaginavo della Normandia è qui. Puro e semplicemente forte.

nez de jobourg

3) Normandia cosa vedere:  Barfleur, cozze e ostriche

barfleur

Uno dei paesini della Normandia che abbiamo amato di più è Barfleur, per il suo porto, per le casette in granito, per l’aria rilassata che si respira, per le maree che lasciano incagliate le barche nella sabbia del porto. C’è proprio l’atmosfera del vecchio porto di mare, con i pescherecci, le reti, il pesce fresco. Nessun fronzolo, nessun artificio per turisti.

Ci siamo fermati qui a mangiare cozze e ostriche perché qui le cozze non sono d’allevamento, qui si “pescano” nei giacimenti naturali nell’Est Cotentin.E’ la varietà conosciuta come “blonde de Barfleur”. Come sono? Sono state assaggiate e divorate da due tester eccezionali, i miei bimbi..

barfleur

4) Normandia cosa vedere: il Fort du Cap Levi

Normandia cosa vedere

Un forte alla fine di una strada della penisola del Cotentin che è anche uno chambres d’hotes suggestivo. 6 camere (economiche) e una vista strepitosa dalla sala delle colazioni verso il faro e verso la costa.

Avete mai dormito in un forte?

Segnatevi questo posto. Noi non siamo riusciti a prenotare una notte qui perché era al completo.  Ci siamo stati per una passeggiata meravigliosa sotto il sole, con i bimbi che giocavano a pallone. Non c’è molto da fare qui: un faro e un micro-porticciolo, stop, ed è questo il suo bello. Se cercate un posto vivace, dove incontrare qualcuno a parte i cavalli, andate altrove.

Solo per amanti del silenzio e del mare in tempesta.

Vi lascio il link : https://www.fortducaplevi.fr/

  Normandia cosa vedere

5) Normandia cosa vedere: il paese fantasma di Ravenoville

ravenoville

Normandia cosa vedere

Una sessantina di cottage di legno sul mare e niente più. Tutti perfettamente allineati e con colori diversi. Tutte case di villeggiatura.

Ravenoville: una chicca scovata per caso su internet, non presente su nessuna guida, dove fare foto strepitose, se siete appassionati.

Noi abbiamo portato un obiettivo grandangolare per riuscire ad inserire in un solo scatto tutte le casette colorate fronte spiaggia. Grandi aspettative… Risultato: grande nebbia. Visibilità 20 metri. Possibilità di riuscita delle foto: 0%. Quindi mi piacerebbe che qualcuno di voi che ci legge riuscisse a fare una foto bellissima di questo posto e ce la regalasse per consolarci…

A parte gli scherzi, forse proprio grazie a queste nube/ nebbia, ci siamo innamorati di questo luogo. Ce lo ha reso unico. Al diavolo i colori dei cottage, via libera al bianco, al nulla, all’immaginazione, al silenzio.

Ho visto scomparire nel vuoto mio marito e i miei due figli. Li chiamavo, ma non rispondevano. Forse per scherzo, forse no. Solo l’eco della mia voce. Per qualche minuto mi sono sentita dentro a un libro, Oceano Mare di Baricco, lo avete letto? C’è un personaggio, il pittore Plasson, che dipinge usando come colore l’acqua di mare. Il risultato è una tela bianca. La tela bianca in cui ci eravamo immersi. Mi sembra quasi di averlo solo sognato, questo posto.

Poi sono arrivati di corsa, felici e fradici, perché giocavano a saltare nelle pozze della bassa marea, impanati di sabbia, con il solito vociare rumoroso, inconfondibile, dei miei tre uomini.

Normandia cosa vedere

Continua…

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