Andare nella giungla ma con i servizi di un resort

thailandia con i bambini

 

Abbiamo deciso di andare in Thailandia con i bambini, organizzando noi il viaggio. Navigando in internet, abbiamo scoperto per caso un posto incantato e ce ne siamo innamorati.

La programmazione del nostro viaggio fai da te in Thailandia ha subìto immediatamente una forte deviazione verso ovest, complice anche il fatto che volevamo vedere gli elefanti in un “santuario” e qui vicino ce n’è uno spettacolare. (Ve ne abbiamo parlato qui: Elefanti in Thailandia: con i bambini a fare il bagno nel fiume)

Pochi giorni a disposizione per vedere e fare il più possibile:  abbiamo scelto di stare a Bangkok qualche giorno e di visitare il quasi sconosciuto ovest della Thailandia, la provincia di Kanchanaburi e il suo fiume Kwai.

Il fascino della giungla intatta ci ha attirato subito, il fiume e la sua storia sono diventati una tappa d’obbligo. E quale miglior luogo di questo che riunisce, a poche ore da Bangkok, natura, fauna, storia e un resort pazzesco?

E’ vero, noi viaggiamo low cost e poco ci si addice un resort, ma in Thailandia i prezzi sono veramente bassi e qui abbiamo potuto approfittare di questa occasione.

Vi presento questo posto, il “colpevole” di tutto il nostro viaggio a ovest.. il River Kwai Resotel

Thailandia con i bambini

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Thailandia con i bambini: stare sereni

Va bene fare gli avventurieri, ma comunque qui viaggiano indisturbate le tigri, in queste foreste, perlomeno così dicono. E va bene tutto, ma siamo lontani da ogni forma di civiltà e i servizi di un buon hotel, in questo caso, ci sembravano ragionevoli.  Andare in Thailandia con i bambini è sicuro, ma qui mi sentivo più serena.

Dopo 2,5 ore circa di taxi, treno o bus da Bangkok si arriva a Kanchanaburi, noi abbiamo preso un treno locale – la ferrovia della morte (quella che passa sul celeberrimo ponte sul fiume Kwai) e siamo arrivati dopo altre 2 ore a Nam Tok, da lì un autista privato ci ha portato in 40 minuti a Sai Yok, al molo sul fiume Kwai e da lì in 20 minuti  di long boat si arriva al resort

Quei 20 minuti sono memorabili, solo quelli valgono in viaggio sin qui.

thailandia con i bambini

Arriviamo e sembra surreale un posto così curato e di charme qui. Il mio timore era che fosse artefatto, finto insomma. Invece è ben integrato nel contesto, non sfarzoso, non modesto. Semplicemente elegante. I bungalow sono enormi, nuovissimi e nascosti nella vegetazione rigogliosa. Quella piscina verde in mezzo alle palme, con gli scoiattoli che corrono, di fronte al fiume, che si sente scorrere.. non ha eguali.

thailandia con i bambini

Thailandia con i bambini: libertà

Inutile dire che prima del nostro arrivo in piscina regnasse la pace, e un attimo dopo l’inferno per gli altri villeggianti… tra tuffi a capriola, gare di nuoto, stramazzi, gatti rincorsi e scoiattoli avvistati a gran voce… Posso solo dire che i nostri bimbi si sentivano liberi e sicuri di correre in giro, la felicità si respirava in ogni loro passo, in ogni tuffo.

thailandia con i bambini

Vero è che da questo resort si possono fare diverse escursioni organizzate, ma noi le avevamo già pensate tutte, tranne una, alle cascate di Erawan (ve ne parlo qui Kanchanaburi: tra cascate e natura intatta lungo il leggendario fiume Kwai)

Ma è anche vero che a piedi, da questo hotel si può raggiungere in pochi minuti un villaggio Mon. Quindi basta camminare e l’escursione, se così si può chiamare, è assolutamente gratis.

Thailandia con i bambini: conoscere i Mon

Devo ammettere che non conoscevo questo popolo: è una minoranza etnica che vive principalmente in Birmania, ma anche qui, in Laos e Cambogia.

Devo ammettere anche che credevo che gli inservienti del resort fossero fintamente truccati da popolo mon. Facce bianche, come ricoperte di borotalco, con le gote gialle. Siamo rimasti piacevolmente colpiti quando abbiamo scoperto che questo hotel si avvale della collaborazione di gente vera del posto. Ha costruito sulle sponde del fiume Kwai rispettando il paesaggio e la cultura del popolo locale. Ha dato loro un lavoro e credo abbia sostenuto economicamente un villaggio molto povero senza snaturarlo, mantenendosi a debita distanza.

Thailandia con i bambini

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La scuola dei Mon

thailandia con i bambini

Andare in Thailandia con i bambini vuol dire anche conoscere da vicino non solo grandi paesaggi, animali, templi e una cucina straordinaria. E’ un’occasione unica per loro vedere come vivono realmente i bambini di questa etnia, vedere la loro scuola, capire quanto poco hanno e come riescano sempre a sorridere, timidamente. Abbiamo passeggiato sbirciando dentro le loro case a palafitta, fuori il fango, dentro ordinatissime, con anche vasi di fiori in veranda. Tutti ci guardavano incuriositi, forse nessuno passa mai di là e forse si stupivano del nostro interesse.

Noi invece abbiamo imparato quanto poco possa bastare per rendere un bambino felice.

Se volete ricalcare il nostro soggiorno, questo è il sito: www.riverkwairesotel.net/

Per i prezzi, noi l’abbiamo trovato su Booking qui www.booking.com/hotel/th/river-kwai-resotel

thailandia con i bambini

 

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